Il laser non è una procedura da ripetere. È un percorso da leggere.
Il metodo AliSkin nasce da una specializzazione precisa: capire pelle, pelo, zona e risposta nel tempo, prima di decidere come procedere.

Il percorso
Quattro fasi. Nessun automatismo.
Ogni passaggio serve a prendere una decisione più consapevole sulla seduta successiva. Le ripeto con ogni cliente, ogni volta.
Il gesto tecnico conta. La lettura del caso viene prima.
Ascolto
Raccolgo cosa desideri, cosa hai già provato e quali risultati o difficoltà hai avuto. Ceretta, lametta, laser precedenti: tutto racconta qualcosa del tuo pelo.
Valutazione
Osservo pelle, pelo e zona. Colore, spessore, densità, fototipo. Quando serve, li guardo da vicino con la microcamera e considero ciò che può influire sulla risposta: ormoni, farmaci, abbronzatura.
Trattamento su misura
Scelgo energia, durata dell’impulso e modalità sul LightSheer in base a te. Segno la zona, copro e proteggo i nei, lavoro a spot: un impulso alla volta, senza lasciare buchi.
Controllo
Prima di ripetere, guardo come è ricresciuto il pelo. Tempi e impostazioni cambiano solo quando c’è un motivo, e te lo spiego.

Precisione
Perché lavoro a spot, un impulso alla volta.
C’è chi preferisce passare il manipolo velocemente, avanti e indietro. Io preferisco il lavoro a spot statico: la zona viene divisa e segnata, e ogni area riceve il suo impulso, con il manipolo ben appoggiato.
È un modo di lavorare che chiede più attenzione e un po’ più di tempo. In cambio mi permette di sapere esattamente dove sono passata, di non lasciare zone scoperte e di non insistere due volte nello stesso punto.
Un macchinario professionale non compensa una valutazione superficiale.
Tempi
Una seduta ogni mese non ti fa finire prima.
Il laser colpisce i peli che sono in fase di crescita. Se la seduta arriva troppo presto, trova pochi peli “attivi” e lavora a vuoto. Se arriva troppo tardi, perdi continuità.
Per questo all’inizio le sedute sono di solito ogni 5–6 settimane, poi si allungano a 8 settimane o più, secondo zona e ricrescita. Pagare a seduta non significa poterle saltare senza conseguenze: il risultato arriva rispettando i tempi del percorso.
Preparazione
Prima della seduta.
- Nei 30 giorni prima, solo lametta: niente ceretta, pinzetta o epilatore.
- Niente sole diretto né lampade abbronzanti sulla zona da trattare.
- Dimmi sempre se prendi farmaci o integratori, o se sei in gravidanza.
- Il giorno della seduta, pelle pulita: niente creme, deodorante o trucco sulla zona.
Prima della prima seduta ti do tutte le indicazioni precise per il tuo caso.
Domande sul metodo
Quello che mi chiedono più spesso.
Perché lavori a spot e non con il passaggio veloce?
Perché a spot controllo dove arriva ogni impulso. Il manipolo è appoggiato alla pelle, la zona è segnata, e ogni area riceve il colpo che serve. Richiede più attenzione, ma riduce i buchi e i passaggi doppi.
Posso fare una seduta al mese per finire prima?
No, non funziona così. Il laser agisce sui peli in fase di crescita: se la seduta arriva troppo presto, trova pochi peli da colpire. Ti propongo i tempi guardando la ricrescita, non il calendario.
Cosa devo fare prima della seduta?
Nei 30 giorni prima usa solo la lametta: niente ceretta, pinzetta o epilatore. Evita sole e lampade, e dimmi sempre se prendi farmaci o se qualcosa è cambiato dall’ultima volta.
Il tuo caso merita di essere letto.
Scrivimi la zona e cosa hai già provato. Ti rispondo io, e ti dico da dove partirei.